mercoledì 9 marzo 2016

Caporalato, i numeri della schiavitù italiana

dalla pagina www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/Caporalato-i-numeri-della-schiavit-italiana-.aspx

Sfruttati, sottopagati e spesso maltrattati. È la folta schiera dei lavoratori agricoli, 400mila di cui l’80% stranieri, finiti nelle grinfie del caporalato che pur di avere una fonte di sostentamento sono costretti a subire condizioni capestro e una misera paga. Più di dodici ore di fatica nei campi per un salario di 25-30 euro al giorno, meno di 2 euro e 50 l’ora. È quanto emerge da uno studio di The European House- Ambrosetti su dati Flai Cgil relativi al 2015, presentato al convegno di Assosomm-Associazione italiana delle agenzie per il lavoro. Il settore agroalimentare produce nel Belpaese 32 miliardi di valore aggiunto (2%) e impiega 905.000 persone (3,7% del totale), ma è ancora ostaggio, come si legge nella dettagliata analisi, di «un’organizzazione del lavoro che si tramanda da secoli e porta con sé un elevatissimo tasso di irregolarità».
continua

da Scarp de' tenis, marzo 2016, pp. 30-31

Caritas: un Presidio per dare voce agli sfruttati
di Ettore Sutti
 
[...] Il caporalato è un problema ma non il problema. In verità è tutto il sistema che non funziona e che deve essere riformato. Nei casi in cui si è lavorato bene contro il lavoro nero, come in Basilicata, il fenomeno del caporalato si è molto ridotto. [...]