venerdì 28 febbraio 2014

primolunedìdelmese
n. 124 - Percorsi di Pace, Polis e Partecipazione

3 marzo ore 20:30


Diario di un naufragio
istituzioni, politica, società, Paese

ne parliamo con
Guido Crainz
storico, saggista ed opinionista del quotidiano la Repubblica

presso Cooperativa Insieme, via Dalla Scola 253, Vicenza
- Parcheggio adiacente. Si raccomanda puntualità ! -

lunedì 24 febbraio 2014

sabato primo marzo 
escursione storico-pacifista
Monte Tondo - Colli Berici 
programma

Pax Christi 
Punto Pace di Vicenza  

sabato 15 febbraio 2014

Campagna promossa da Libera e GruppoAbele: RIPARTE IL FUTURO

dalla pagina http://www.riparteilfuturo.it/il-problema-corruzione/

Il problema corruzione

Il problema corruzione in Italia

L’Italia ha un triste primato europeo: quello di avere una tra le corruzioni più pervasive. Molti Stati con istituzioni meno forti e democratiche delle nostre figurano spesso in posizioni più elevata dell’Italia nelle classifiche globali che misurano il fenomeno.
Alti tassi di corruzione causano lesioni profonde alla coesione sociale e generano costi e danni enormi.
La corruzione pubblica è anche il viatico della criminalità organizzata. Un politico o un funzionario che si lascia corrompere spalanca le porte alle mafie, che accedono all’economia legale e alla vita sociale senza dover ricorrere alla violenza.
continua


dalla pagina http://www.riparteilfuturo.it/chi-siamo/

Riparte il futuro è una campagna apartitica e trasversale che ha per obiettivo quello di  contrastare il fenomeno della corruzione.

La corruzione inquina la vita politica e sociale, genera i disservizi, penalizza il diritto e la meritocrazia, mina la fiducia nelle istituzioni, e disincentiva gli investimenti, in particolare quelli provenienti dall’estero. A causa della corruzione il Paese perde importanti opportunità di sviluppo e lavoro, specialmente per i più giovani. La corruzione è la tra le cause principali della disoccupazione, fra i problemi più urgenti che siamo tutti chiamati a risolvere.
Sul lungo periodo ci proponiamo di riallineare il Paese agli standard in materia di trasparenza e anticorruzione già adottati da altre democrazie occidentali e di far radicare in Italia una forte cultura dell’integrità.
Da dove partiamo
Nel 2011 la campagna Corrotti di Libera e Avviso Pubblico ha raccolto un milione e mezzo di cartoline in cui si chiedeva l’impegno di governo e Parlamento ad adeguare il nostro codice alle leggi internazionali anticorruzione.
Al momento della consegna in Quirinale, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha affermato che rappresentavano “un pezzo della storia d’Italia”.
Riparte il futuro, accanto a Libera e al Gruppo Abele, legandosi alla storia di Don Luigi Ciotti, vuole continuare questa battaglia civile con mezzi nuovi, ancora più efficaci.
continua

domenica 9 febbraio 2014

M'illumino di meno 2014 a Vicenza

venerdì 14 febbraio ore 18.30
 cooperativa sociale Insieme
bar al barco
M'illumino di meno 2014

martedì 28 gennaio 2014

primolunedìdelmese
n. 123 - Percorsi di Pace, Polis e Partecipazione
3 Febbraio 2014 - ore 20:30


presso Cooperativa Insieme, via Dalla Scola 253, Vicenza
- Parcheggio adiacente. Si raccomanda puntualità ! -
Che affare questa  pace!
Quanto spendiamo per difenderci, da chi e da cosa?
ne parliamo con
Francesco Vignarca
coordinatore della Rete Italiana per il Disarmo, collaboratore di Altreconomia, autore di saggi sul tema,
tra cui l'ultimo F-35, l’aereo più pazzo del mondo (Round Robin Editrice)

--------------- Finestra sul cortile di casa ---------------

Parco della Pace
Facciamo il punto con

Irma Visalli
consulente del Comune di Vicenza, coordinatrice del Tavolo della Partecipazione

lunedì 27 gennaio 2014

dalla pagina http://www.disarmo.org/rete/a/39617.html

Presentato il percorso verso “Arena di Pace e Disarmo 2014”

Presentazione Arena di Pace e Disarmo Roma 22 gennaio 2014
Nella Sala della Protomoteca del Campidoglio di Roma inizia il percorso di coinvolgimento sui contenuti di Pace, Disarmo e “Difesa Civile” che porterà tutto il mondo pacifista e nonviolento a Verona per il 25 aprile.
Da oggi parte un lavoro congiunto con associazioni, reti, ONG, sindacati… 

Alleanza 2 giugno Festa Nonviolenta

venerdì 24 gennaio 2014



dal sito http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipserv/socialieabitativi/servizisociali/notizie.php/98484

27 gennaio

Giornata della memoria

dal 20 gennaio all'8 febbraio varie iniziative nella Città di Vicenza

Attraverso il cinema, la musica e il teatro e con il coinvolgimento delle scuole verrà celebrata la Giornata della memoria che ricorre il 27 gennaio. Le iniziative “per non dimenticare”, in programma dal 20 gennaio all'8 febbraio, sono promosse dagli assessorati alla comunità e alle famiglie e alla crescita con il Museo del Risorgimento e della Resistenza e la Biblioteca Civica Bertoliana insieme a numerose associazioni.
Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono nella città polacca di Oświęcim, in tedesco Auschwitz: davanti ai loro occhi si aprirono i cancelli di uno dei terribili luoghi di sterminio che colpì oltre al mondo ebraico anche sinti, rom, disabili, Testimoni di Geova, omosessuali, oppositori politici, dissenzienti. Le iniziative culturali proposte desiderano raccontare attraverso parole, musiche e visioni alcune importanti memorie dell’Olocausto, anche nella sua dimensione meno conosciuta, dall’Omocausto al Porrajmos.

continua 

domenica 12 gennaio 2014

Campagna "Scuole Smilitarizzate": incontro con don Renato Sacco di Pax Christi

mercoledì 22 gennaio ore 17-19
 

incontro sulla campagna
Scuole Smilitarizzate
con

don Renato Sacco
coordinatore nazionale
c/o Centro Comunitario di Vigardolo
di fianco alla canonica e alla chiesa

intanto: pdf | logo | jpg | link

sabato 11 gennaio 2014

Incontro con Luis Tenderini

martedì 14 gennaio alle ore 20,45
presso
parrocchia del Cuore Immacolato di Maria
via Medici 91, Vicenza


Incontro con Luis Tenderini
brasiliano di Recife, per molti anni stretto collaboratore di Dom Helder Camar, Luis Tenderini è stato il coordinatore della commissione giustizia e pace di Recife anche in anni molto difficili


l'incontro è una occasione
per ricordare Dom Helder e
per aggiornarci sulla situazione
politica e sociale del Brasile


vi aspettiamo
commissione giustizia e pace del cuore immacolato di Maria

giovedì 26 dicembre 2013

Cammino di pace 2014

Mercoledì 1° Gennaio 2014 si celebra la 47ª  Giornata mondiale della Pace e, per questa occasione, la "Commissione Diocesana per la Pastorale Sociale - lavoro, giustizia e pace, cura del creato" di Vicenza, insieme ad altre realtà,  propone ed organizza il consueto cammino silenzioso di Pace.
La partenza alle ore 15  dalla chiesa di Santa Croce (dei Carmini) con un saluto del vescovo Beniamino Pizziol. 

Il tragitto si snoderà lungo il centro storico, passando per Ponte Novo, con alcune tappe di riflessione lungo il percorso, dove si possono incontrare realtà significative di fraternità quali: la chiesa serbo-ortodossa di S. Maria-Maddalena oggi della Misericordia, la Casa Biblica dei fratelli protestanti di fronte al Pensionato Studenti di ponte Pusterla, poi il Monte di Pietà  lungo contrà Porti e la Piazza, fino a raggiungere la Cattedrale. 
Qui, oltre alle parole del Vescovo, sarà proposta la testimonianza di un cooperatore internazionale GianPietro Testolin che ha operato per diversi anni in Eritrea e oggi, in Afghanistan.

Il tema indicato quest’anno da Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Pace, è: FRATERNITÀ, FONDAMENTO  E  VIA  PER LA PACE;     
Lo slogan del “Cammino”, che dà il titolo all’evento, è: Dov’è tuo fratello?. Nello specifico, esso affronta il problema dell’immigrazione  riferendosi agli ultimi tragici avvenimenti di Lampedusa e partendo dal messaggio del Papa a seguito della sua visita pastorale sull’isola  nel Luglio u.s. 
Questa non è una domanda rivolta ad altri, è una domanda rivolta a me, a te, a ciascuno di noi”.  Immigrati morti in mare, da quelle barche che, invece di essere una via  di speranza, sono diventate una via di morte. L’immagine che si vede nel manifesto per questa 47° ricorrenza,  mostra un barcone di migranti in mezzo al mare; ancora, una folla di migranti che tende la mano a dei pezzi di pane.

Cordiali saluti e auguri di un sereno 2014

martedì 24 dicembre 2013

Il messaggio natalizio del nostro vescovo Beniamino


«Il mio augurio va a tutti, in particolare a chi sta attraversando momenti di buio e di sconforto»
   
Adorazione dei pastori
Il popolo che camminava nelle tenebre
ha visto una grande luce” (Is 9,1)
Carissimi,

in questo santo Natale, come i pastori, ci avviciniamo alla grotta di Betlemme con il cuore colmo di domande, di preoccupazioni e di speranze.I pastori erano gente semplice, provata da una vita dura, fatta di privazioni e sacrifici, ma anche di gioie e di consolazioni. Proprio a loro è capitato, per primi, di incontrare il piccolo Gesù, “la luce vera che illumina ogni uomo” (Gv 1,9) e questo incontro suscitò in loro “una grande gioia” (Lc 2,10).Anche noi, oggi, possiamo sperimentare questa gioia profonda e autentica, accogliendo Gesù come la luce della nostra vita.

Viviamo in un mondo segnato da tante povertà e solitudini, divisioni e ingiustizie. Penso, soprattutto, a chi sta attraversando sofferenze fisiche o morali, a causa di malattie, difficoltà economiche, mancanza di lavoro o di una casa. Queste difficoltà non si risolvono con le parole e con le promesse, ma con l’impegno concreto e costante di tutti.
Accogliendo Gesù come luce della nostra vita, possiamo trovare la forza interiore per affrontare le fatiche e le difficoltà senza cedere allo sconforto o alla disperazione.Da parte mia, ringrazio, ogni giorno, il Signore per il bene che vedo fiorire nelle persone e nelle comunità cristiane della nostra Diocesi, in modo particolare in questo tempo di Natale, che si dedicano con generosità e intelligenza ai fratelli e sorelle disagiate. Penso ai moltissimi gesti di solidarietà tra famiglie, resi possibili dai sostegni di vicinanza della Caritas, alle parrocchie che hanno concesso la loro canonica o altre abitazioni a coppie di sposi o a piccole comunità di accoglienza. Penso agli istituti religiosi che hanno aperto una porzione delle loro case per accogliere persone sole, mamme in difficoltà, bambini bisognosi di una famiglia.

Mi è rimasto nel cuore l’incontro con i responsabili dei centri di formazione professionale (CFP) presenti nel territorio della nostra Diocesi, che garantiscono istruzione e maggior probabilità di impiego a molti ragazzi: 170 corsi, 3.706 allievi, 928 immigrati, 400 con qualche disabilità.

La luce di Gesù possa illuminare il cuore di ciascuno di noi, possa donarci pace e gioia per un impegno concreto di vita.

Il mio augurio di buon Natale va a tutti voi, e, in modo particolare, a chi sta attraversando momenti di buio e di sconforto.

Su ciascuno brilli la luce del Salvatore.
† Beniamino Pizziol
vescovo di Vicenza

giovedì 19 dicembre 2013

Auguri dalla Rete Interdiocesana Nuovi Stili di Vita

Carissimi(e) della Rete Interdiocesana Nuovi Stili di Vita,
        vogliamo farci, gli uni e gli altri della nostra ormai grande Rete, gli auguri di Natale e dell'inizio del nuovo anno 2014 attraverso una bella poesia del grande poeta e profeta p. David Maria Turoldo.
Augurandoci che la nostra Rete possa, sempre più e sempre meglio, rendere presente oggi questo Dio a km 0 col volto dell'amore, in modo da annunciare e concretizzare che è possibile, necessario e urgente realizzare nuovi stili di vita.

Tantissimi auguri!!!

Adriano e Federico
segreteria della Rete Interdiocesana Nuovi Stili di Vita


Mentre il silenzio fasciava la terra

Mentre il silenzio fasciava la terra
e la notte era a metà del suo corso,
tu sei disceso, o Verbo di Dio,
in solitudine e più alto silenzio.

La creazione ti grida in silenzio,
la profezia da sempre ti annuncia,
ma il mistero ha ora una voce,
al tuo vagito il silenzio è più fondo.

E pure noi facciamo silenzio,
più che parole il silenzio lo canti,
il cuore ascolti quest'unico verbo
che ora parla con voce di uomo.

A te, Gesù, meraviglia del mondo,
Dio che vivi nel cuore dell'uomo,
Dio nascosto in carne mortale,
a te l’amore che canta in silenzio.