mercoledì 23 dicembre 2015

Natale del Signore

dalla pagina http://www.donboscoland.it/articoli/articolo.php?id=4717

Dio viene come un bambino: un neonato non può far paura,
si affida alle tue mani, vive solo se qualcuno lo ama.
Così le madri fanno vivere i loro figli: li nutrono di latte e di sogni,
ma prima ancora di amore. Gesù vivrà perché è amato.
E oggi Dio vive tra noi per il nostro amore.
Vive lì dove tu abiti, solo per il tuo amore.
Ora sta a noi aiutare Dio a essere vivo in questo mondo (Etty Hillesum),
a incarnarsi ancora in queste case, in queste strade, in questa città.
  Nasce in quegli uomini che vogliono diventare tanto piccoli
e tanto liberi da essere incapaci di aggredire, di odiare, di minacciare.
Nasce solo in uomini che vogliono essere tanto piccoli,
tanto liberi da pensare con il cuore.
E assurdo questo? Forse sì. Forse è anche illogico.
Ma la vita del cristiano è comprensibile
solo se in essa c’è qualcosa di incomprensibile (Simone Weil),
un di più, un sogno, un angelo, una croce, un presepio.

Ermes Ronchi