giovedì 27 dicembre 2012
lunedì 24 dicembre 2012
martedì 11 dicembre 2012
XLVI Giornata mondiale della Pace
Per la celebrazione della 46° Giornata Mondiale della Pace del
prossimo 1° gennaio 2013, Benedetto XVI ha scelto questo tema:
"Beati gli operatori di pace".
L’annuale Messaggio del Papa intende incoraggiare tutti a sentirsi responsabili riguardo alla costruzione della pace, sia nelle piccole scelte concrete e quotidiane che nelle grandi scelte.
Il 1° gennaio alle ore 15 a Vicenza, la "Commissione diocesana per la pastorale sociale del lavoro, giustizia e pace, cura del creato" assieme ad altre realtà propone Fatti di Pace, un cammino da piazza XX settembre (ponte degli Angeli) alla Chiesa Cattedrale ...
L’annuale Messaggio del Papa intende incoraggiare tutti a sentirsi responsabili riguardo alla costruzione della pace, sia nelle piccole scelte concrete e quotidiane che nelle grandi scelte.
Il 1° gennaio alle ore 15 a Vicenza, la "Commissione diocesana per la pastorale sociale del lavoro, giustizia e pace, cura del creato" assieme ad altre realtà propone Fatti di Pace, un cammino da piazza XX settembre (ponte degli Angeli) alla Chiesa Cattedrale ...
- pace "dentro" di noi: se non c'è, non possiamo aiutare a costruire la Pace "fuori" e "intorno" a noi
- giustizia e solidarietà: se non le viviamo in tutte le relazioni (personali, familiari, lavorative, fra popoli, con il creato ...), la Pace non può attecchire e crescere
- nonviolenza: in sua assenza, la "pace" di cui si parla è svilita, è ipocrisia, copre interessi nascosti ...
mercoledì 5 dicembre 2012
serata su: don LORENZO MILANI
VENERDI’ 7 DICEMBRE 2012 - ore 20:30 presso
la chiesa di Araceli, Vicenza, nell’ambito del
2° digiuno contro l’INAUGURAZIONE della base Dal Molin
L’OBBEDIENZA NON È PIÙ UNA VIRTÙ
Adattamento teatrale della LETTERA AI CAPPELLANI
MILITARI e della LETTERA AI GIUDICI di don Lorenzo Milani
a cura di Giancarlo Monticelli e Sergio Chillè
Regia di Maurizio Maravigna
Una riflessione serrata sulla guerra giusta per parlare dell’arte “sottile” della educazione alla responsabilità
perché chi si dice pacifista si faccia costruttore di pace.
1965. Con i suoi ragazzi della scuola di Barbiana (Firenze), don Milani replica con una lettera aperta ai cappellani militari toscani che in un comunicato ufficiale hanno definito “vili” gli obiettori di coscienza al servizio militare. A seguito di questa presa di posizione, don Milani viene denunciato per apologia di reato (a quel tempo l’obiezione di coscienza non era un diritto riconosciuto dalla legge). Non potendo essere presente al processo per motivi di salute (morirà qualche mese dopo), egli invia ai giudici una autodifesa in cui ribadisce le sue posizioni e pone con forza la questione fondamentale della educazione alla responsabilità.
“Avere il coraggio di dire ai giovani che essi sono tutti sovrani, per cui l’obbedienza non è ormai più una virtù, ma la più subdola delle tentazioni; che non credano di potersene far scudo né davanti agli uomini né davanti a Dio. Che bisogna che si sentano ognuno l’unico responsabile di tutto…“.
“Non posso dire ai miei ragazzi che l’unico modo di amare la legge è d’obbedirla. Quando le leggi non sono giuste, essi dovranno battersi perché siano cambiate. E la vera leva per cambiare la legge è influire con la parola e con l’esempio…”.
La durata della rappresentazione è di un’ora; al termine è possibile far
seguire un dibattito con gli autori e gli attori .
entrata ad offerta libera
per maggiori info: http://www.antersass.it/vergogna.htm
infoline 3405983558
giovedì 29 novembre 2012
SABATO 1 DICEMBRE 2012: IL SOCIALE E' DI TUTTI
sabato primo dicembre ore 14 - 17
manifestazione pubblica
p.zza Esedra Campo Marzo Vicenza
IL SOCIALE È UNA RISORSA,
UN BENE COMUNE CHE VA TUTELATO!
IL SOCIALE E' DI TUTTI!
info e contatti
www.insiemeblog.it
www.insiemesociale.it
PRISMA Soc. Coop. Sociale Consortile”
Tel. 0444 971791 – 971954 – Fax n° 0444 557642
IL SOCIALE E' DI TUTTI
Quello che sta accadendo nel nostro Paese chiede l'attenzione consapevole di tutti i cittadini.
E un impegno concreto per far fronte ad emergenze sempre più preoccupanti.
Le cooperative sociali vicentine del Consorzio Prisma lanciano un appello per un'ampia mobilitazione.
Bambini e ragazzi, giovani, anziani, non autosufficienti, disabili, persone con problemi di salute mentale o di dipendenze
Nel 2013 il finanziamento sarà di 200,8 milioni.
E' un dato che non ha bisogno di commenti e che denuncia da solo il degrado in atto!
Ai tagli alla sanità e alle riduzioni dei trasferimenti a Regioni ed Enti locali si aggiungono ora quelli
della Spending Review e della Legge di Stabilità. Tagli verticali sono in atto nell'ambito dei servizi
sociali e sanitari.
Gli effetti di queste scelte già si traducono in effetti devastanti, anche nel nostro territorio.
Sulle famiglie si è scaricato l'onere di compensare la diminuzione delle risorse: ma le famiglie non
reggono più e già da tempo gridano inascoltate la loro impotenza e disperazione.
Decenni di battaglie a tutela dei diritti delle persone deboli rischiano di essere spazzati via in pochi
mesi: tutto questo non è degno di un Paese civile! Non è più possibile tacere!
IL SOCIALE È UNA RISORSA, UN BENE COMUNE CHE VA TUTELATO! IL SOCIALE E' DI TUTTI!
Lo gridano a gran voce gli operatori delle cooperative sociali che si appellano a tutti i cittadini e a
tutte le associazioni della Provincia di Vicenza.
A loro chiediamo di venire in piazza e nelle strade della città, al fianco delle persone in difficoltà e dei
loro familiari. Con loro chiederemo con forza un rilancio delle politiche sociali che vanno considerate
come un motore di sviluppo per il nostro Paese in grado di generare lavoro, solidarietà, coesione e
sostegno alle fasce più deboli.
Le risorse per garantire queste risposte ci sono e per questo chiediamo agli amministratori e ad ogni
persona di fare delle scelte precise e responsabili.
manifestazione pubblica
p.zza Esedra Campo Marzo Vicenza
IL SOCIALE È UNA RISORSA,
UN BENE COMUNE CHE VA TUTELATO!
IL SOCIALE E' DI TUTTI!
info e contatti
www.insiemeblog.it
www.insiemesociale.it
PRISMA Soc. Coop. Sociale Consortile”
Tel. 0444 971791 – 971954 – Fax n° 0444 557642
IL SOCIALE E' DI TUTTI
Quello che sta accadendo nel nostro Paese chiede l'attenzione consapevole di tutti i cittadini.
E un impegno concreto per far fronte ad emergenze sempre più preoccupanti.
Le cooperative sociali vicentine del Consorzio Prisma lanciano un appello per un'ampia mobilitazione.
Bambini e ragazzi, giovani, anziani, non autosufficienti, disabili, persone con problemi di salute mentale o di dipendenze
sono stati colpiti dalla drammatica compressione della protezione e dei servizi sociali.
Nel 2008 in Italia lo stanziamento per i Fondi sociali era di 2.526,7 milioni.
Nel 2013 il finanziamento sarà di 200,8 milioni.
E' un dato che non ha bisogno di commenti e che denuncia da solo il degrado in atto!
Ai tagli alla sanità e alle riduzioni dei trasferimenti a Regioni ed Enti locali si aggiungono ora quelli
della Spending Review e della Legge di Stabilità. Tagli verticali sono in atto nell'ambito dei servizi
sociali e sanitari.
Gli effetti di queste scelte già si traducono in effetti devastanti, anche nel nostro territorio.
Sulle famiglie si è scaricato l'onere di compensare la diminuzione delle risorse: ma le famiglie non
reggono più e già da tempo gridano inascoltate la loro impotenza e disperazione.
Decenni di battaglie a tutela dei diritti delle persone deboli rischiano di essere spazzati via in pochi
mesi: tutto questo non è degno di un Paese civile! Non è più possibile tacere!
IL SOCIALE È UNA RISORSA, UN BENE COMUNE CHE VA TUTELATO! IL SOCIALE E' DI TUTTI!
Lo gridano a gran voce gli operatori delle cooperative sociali che si appellano a tutti i cittadini e a
tutte le associazioni della Provincia di Vicenza.
A loro chiediamo di venire in piazza e nelle strade della città, al fianco delle persone in difficoltà e dei
loro familiari. Con loro chiederemo con forza un rilancio delle politiche sociali che vanno considerate
come un motore di sviluppo per il nostro Paese in grado di generare lavoro, solidarietà, coesione e
sostegno alle fasce più deboli.
Le risorse per garantire queste risposte ci sono e per questo chiediamo agli amministratori e ad ogni
persona di fare delle scelte precise e responsabili.
Oltre al rigore e alla crescita.... a questo Paese serve L'EQUITA'!!!!.
TU DA CHE PARTE STAI?
Vieni a dirlo con noi a Vicenza, in Piazza Esedra (Campo Marzo) alla manifestazione pubblica di
SABATO 1 DICEMBRE 2012
dalle 14.00 alle 17.00
TU DA CHE PARTE STAI?
Vieni a dirlo con noi a Vicenza, in Piazza Esedra (Campo Marzo) alla manifestazione pubblica di
SABATO 1 DICEMBRE 2012
dalle 14.00 alle 17.00
giovedì 22 novembre 2012
GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
25 NOVEMBRE: GIORNATA
INTERNAZIONALE
CONTRO LA
VIOLENZA SULLE DONNE
A Vicenza manifesteremo il nostro
NO alla violenza sulle donne con un Presidio:
sabato 24 novembre 2012
dalle ore 18 alle ore 19
in Piazza delle Poste a Vicenza
L’Italia rincorre primati: quasi una donna ogni due giorni, dall’inizio
di questo 2012, è morta per mano di uomo. I nomi, l’età, le città cambiano, le
storie invece si ripetono: sono gli uomini più vicini alle donne a ucciderle.
Le notizie li segnalano come omicidi passionali, storie di raptus, amori sbagliati, gelosia. La cronaca li riduce a trafiletti marginali e il linguaggio le uccide due volte cancellando, con le parole, la responsabilità.
Invitiamo tutte e tutti i vicentini a partecipare.
domenica 4 novembre 2012
4 novembre
ricordare le vittime delle guerre
costruire la pace e la sicurezza
attraverso il Disarmo
nonviolenti.org
costruire la pace e la sicurezza
attraverso il Disarmo
nonviolenti.org
venerdì 2 novembre 2012
Pacem in terris
Cosa dice la Chiesa Cattolica sul disarmo?
dalla enciclica di Giovanni XXIII Pacem in terris (1963)
Disarmo
59. Ci è
pure doloroso costatare come nelle comunità politiche economicamente
più sviluppate si siano creati e si continuano a creare armamenti
giganteschi; come a tale scopo venga assorbita una percentuale
altissima di energie spirituali e di risorse economiche; gli stessi
cittadini di quelle comunità politiche siano sottoposti a sacrifici
non lievi; mentre altre comunità politiche vengono, di conseguenza,
private di collaborazioni indispensabili al loro sviluppo economico e
al loro progresso sociale.
[...]
Per cui
giustizia, saggezza ed umanità domandano che venga arrestata la
corsa agli armamenti, si riducano simultaneamente e reciprocamente
gli armamenti già esistenti; si mettano al bando le armi nucleari; e
si pervenga finalmente al disarmo integrato da controlli efficaci.
"Non si deve permettere — proclama Pio XII — che la sciagura di una guerra mondiale con le sue rovine economiche e sociali e le sue aberrazioni e perturbamenti morali si rovesci per la terza volta sull’umanità".
"Non si deve permettere — proclama Pio XII — che la sciagura di una guerra mondiale con le sue rovine economiche e sociali e le sue aberrazioni e perturbamenti morali si rovesci per la terza volta sull’umanità".
61. Occorre
però riconoscere che l’arresto agli armamenti a scopi bellici, la
loro effettiva riduzione, e, a maggior ragione, la loro eliminazione
sono impossibili o quasi, se nello stesso tempo non si procedesse ad
un disarmo integrale; se cioè non si smontano anche gli spiriti,
adoprandosi sinceramente a dissolvere, in essi, la psicosi bellica:
il che comporta, a sua volta, che al criterio della pace che si regge
sull’equilibrio degli armamenti, si sostituisca il principio che la
vera pace si può costruire soltanto nella vicendevole fiducia.
Noi riteniamo che si tratti di un obiettivo che può essere conseguito...
Noi riteniamo che si tratti di un obiettivo che può essere conseguito...
giovedì 25 ottobre 2012
24-30 Ottobre, Settimana internazionale per il Disarmo
Se vuoi la pace prepara la pace
Tutti gli anni le Nazioni Unite celebrano dal 24 al 30 ottobre la
"Settimana per il disarmo". La giornata di avvio della Settimana non è
casuale ma è il giorno in cui cade l'anniversario della fondazione delle
stesse Nazioni Unite, il 24 ottobre 1945. La "Settimana per il disarmo"
è stata istituita dal'Assemblea Generale nel 1978, con un documento
(Risoluzione S-10/2) nel quale si richiama l'attenzione di tutti gli
Stati sull'estrema pericolosità della corsa agli armamenti e si
incoraggiano a compiere gli sforzi per porvi fine e a sensibilizzare
l'opinione pubblica sull'urgenza del disarmo. 10 Tesi per il Disarmo (e
un'appendice importante).
sabato 20 ottobre 2012
Così votano i super ricchi d'America
da http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/10/17/usa-la-dittatura-dell-cosi.html
La dittatura dell' 1%
Così votano i super ricchi d'America
«I cinquantamila dipendenti e collaboratori del nostro gruppo possono soffrire le conseguenze, se vince un candidato che vuole imporre altre regole al business».
Così recita la lettera inviata dai fratelli David e Charles Koch a tutti i loro dipendenti. E si conclude con l' invito a votare per Mitt Romney. La famiglia Koch, a capo di un vasto conglomerato petrolchimico, controlla la seconda maggiore fortuna privata degli Stati Uniti. Le sue simpatie di destra sono note, ma è la prima volta che i Koch "diffidano" così apertamente i propri dipendenti dal votare democratico. Non sono i soli.
L'America «dell' un per cento», come la definì il celebre slogan di Occupy Wall Street, si è mobilitata per far vincere il suo candidato. E' la riscossa dell' oligarchia, che non accetta responsabilità per questa crisi e vuole consolidare i suoi privilegi. Altri imprenditori sono perfino più espliciti dei Koch.
leggi il resto qui
giovedì 11 ottobre 2012
11 ottobre 1962 ...
... inizia la prima sessione del Concilio Ecumenico Vaticano II durante il pontificato di Giovanni XXIII.
giovedì 4 ottobre 2012
Giornata mondiale del rifiuto della miseria
La notte dei senza dimora a Vicenza
17 ottobre 2012, dalle 6 (pm) alle 6 (am)
Piazza delle poste
"Ogni anno spieghiamo chi sono i senza dimora. Dove sono. Che storie hanno. Come sostenerli. E dopo dormiamo con loro una notte. Una notte simbolo. Un momento di condivisione. Un’esperienza di protesta. Ogni anno ci rendiamo conto che al lavoro dei servizi sociali serve affiancare un lavoro culturale che ribalti i paradigmi, che umili gli stereotipi, che si schiacci i pregiudizi! Per questo è importante, anche per una sola notte, spiegare ai cittadini cosa significhi finire in strada. Perdere tutto. Restare soli".
A Vicenza lo facciamo con una festa di musica, danze e letture. Ma perché il messaggio sia forte e chiaro serve il contributo di tutti, di ognuno.
Vi aspettiamo!
http://www.facebook.com/#!/pages/Notte-dei-Senza-Dimora-citt%C3%A0-di-Vicenza/413005458756079
Angela Guglielmi
Referente "Giovani e stili di vita"
Caritas Diocesana Vicentina
342.5173672
17 ottobre 2012, dalle 6 (pm) alle 6 (am)
Piazza delle poste
"Ogni anno spieghiamo chi sono i senza dimora. Dove sono. Che storie hanno. Come sostenerli. E dopo dormiamo con loro una notte. Una notte simbolo. Un momento di condivisione. Un’esperienza di protesta. Ogni anno ci rendiamo conto che al lavoro dei servizi sociali serve affiancare un lavoro culturale che ribalti i paradigmi, che umili gli stereotipi, che si schiacci i pregiudizi! Per questo è importante, anche per una sola notte, spiegare ai cittadini cosa significhi finire in strada. Perdere tutto. Restare soli".
A Vicenza lo facciamo con una festa di musica, danze e letture. Ma perché il messaggio sia forte e chiaro serve il contributo di tutti, di ognuno.
Vi aspettiamo!
http://www.facebook.com/#!/pages/Notte-dei-Senza-Dimora-citt%C3%A0-di-Vicenza/413005458756079
Angela Guglielmi
Referente "Giovani e stili di vita"
Caritas Diocesana Vicentina
342.5173672
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