venerdì 25 marzo 2016

Azione di disobbedienza civile in viale Ferrarin a Vicenza: Sabato 26 marzo 2016 ore 11,15

da Coordinamento Cristiani per la Pace   

Memori di Rosa Parks, don Lorenzo Milani e Mario Catagini
Azione di disobbedienza civile 
in viale Ferrarin a Vicenza
sabato 26 marzo 2016 ore 11,15

informazioni nella lettera circolare 2016 n 5

giovedì 24 marzo 2016

24 marzo 1980: viene assassinato Oscar Romero

dalla pagina http://www.news.va/it/news/europaitalia-donne-e-uomini-di-misericordia-il-24

“Donne e uomini di misericordia”: il 24 marzo la Giornata dei Missionari Martiri

Il 24 marzo 1980 venne assassinato Mons. Oscar Arnulfo Romero, Arcivescovo di San Salvador, beatificato il 23 maggio 2015, e in questa Giornata annuale di preghiera e digiuno si fa memoria di quanti nel mondo hanno versato il sangue per il Vangelo. Quest’anno la ricorrenza coincide con il Giovedì Santo, perciò le comunità potranno celebrarla anche in altra data ritenuta più opportuna. La Giornata viene ormai celebrata in diversi Paesi del mondo, promossa da diocesi, istituti religiosi e realtà missionarie.

mercoledì 23 marzo 2016

Dopo Bruxelles?


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Ancora un drammatico attentato nel cuore dell'Europa, a Bruxelles.
Noi crediamo che i governi europei debbano reagire, anche ascoltando la nostra voce.
Cosa ci aspettiamo adesso dalle istituzioni? 
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Bruxelles. Il nunzio: Dio illumini chi ha progetti contro l'uomo

dalla pagina http://www.news.va/it/news/bruxelles-il-nunzio-dio-illumini-chi-ha-progetti-c 

2016-03-22 Radio Vaticana

Dio illumini chi cova progetti contro l’uomo. È la preghiera del nunzio apostolico a Bruxelles, mons. Giacinto Berloco, che commenta a caldo gli attentati nella capitale belga

continua

lunedì 21 marzo 2016

Cittadini e associazioni chiedono una vera legge per fermare il consumo di suolo

dalla pagina http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2016/03/cittadini-e-associazioni-chiedono-una-vera-legge-per-fermare-il-consumo-di-suolo/
Appello del Forum
Salviamo il Paesaggio
La Rete delle oltre 1.000 organizzazioni che hanno dato vita al Forum nazionale dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio “Salviamo il Paesaggio” chiede che si approvi rapidamente una legge efficace per arrestare il consumo del suolo e propone di migliorare il testo del Disegno di Legge in procinto di passare all’esame dell’Aula alla Camera dei Deputati.  continua

domenica 20 marzo 2016

Mostra «Il grido della terra»

dalla pagina http://www.emi.it/mostra-il-grido-della-terra

click per ingrandire
Esposizione fotografica per conoscere
l'enciclica Laudato si’ di papa Francesco
in 12 pannelli a colori di facile allestimento

«Un vero approccio ecologico diventa sempre un approccio sociale, che deve integrare la giustizia nelle discussioni sull’ambiente, per ascoltare tanto il grido della terra quanto il grido dei poveri»

Laudato si’, 49

sabato 19 marzo 2016

Salviamo la nostra madre Terra! Firma l'appello


Custodiamo l'acqua e coltiviamo il sole!

Digiuno e preghiera in Piazza S. Pietro (Roma)
sabato 2 aprile 2016 (dalle 12.00 alle 15.00)
 
Laudato si'! La bella enciclica di papa Francesco invita con forza tutta l'umanità a custodire la casa comune che è sorella e madre terra, mediante il mandato biblico del "custodire e coltivare" il giardino del mondo (LS 67).
Papa Francesco denuncia con forza i gravi problemi che stanno inquinando e degradando questa grande opera di Dio, che ci è stata data come dono e che rischiamo di consegnarla alle nuove generazioni come veleno. Due sono i clamori, secondo l'enciclica, che dobbiamo ascoltare e che esigono il cambiamento di rotta: il grido della terra e dei poveri.
"Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La violenza che c’è nel cuore umano ferito dal peccato si manifesta anche nei sintomi di malattia che avvertiamo nel suolo, nell’acqua, nell’aria e negli esseri viventi. Per questo, fra i poveri più abbandonati e maltrattati, c’è la nostra oppressa e devastata terra, che «geme e soffre le doglie del parto» (Rm 8,22). Dimentichiamo che noi stessi siamo terra (cfr Gen 2,7). Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora" (Laudato si' n. 2).
Laudato si' dichiara, per ben 21 volte, che il nostro stile di vita è insostenibile e che bisogna puntare su un altro stile di vita (cap. VI), facendo richiesta, almeno 35 volte, di nuovi stili di vita che devono essere vissuti a tre livelli: personale, comunitario e politico.
Papa Francesco convoca tutta l'umanità a custodire con forza i beni di sorella madre terra, come l'acqua, dedicando addirittura 5 numeri dell'enciclica (LS 27-31): "Mentre la qualità dell’acqua disponibile peggiora costantemente, in alcuni luoghi avanza la tendenza a privatizzare questa risorsa scarsa, trasformata in merce soggetta alle leggi del mercato. In realtà, l’accesso all’acqua potabile e sicura è un diritto umano essenziale, fondamentale e universale, perché determina la sopravvivenza delle persone, e per questo è condizione per l’esercizio degli altri diritti umani" (LS 30).
Purtroppo, il nostro governo italiano sta facendo scelte politiche verso la privatizzazione dell'acqua, affossando così il voto popolare del referendum del 2011 che si era manifestato contro la privatizzazione dell'acqua. Infatti, nell’ultima Legge di Stabilità si favoriscono esplicitamente le privatizzazioni, incentivando gli enti locali a cedere quote di partecipazione detenute in aziende di servizi pubblici. Inoltre, proprio in questi giorni, nella Commissione Ambiente della Camera, dove si sta discutendo la legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell'acqua, che nel 2007 aveva avuto oltre 400.000 firme ed è finalmente approdata ora nelle Camere, c'è stato un blitz da parte del governo Renzi-Madia, facendo approvare un emendamento che abroga l'articolo 6 del progetto di legge di iniziativa popolare, eliminando così il cuore della legge che obbligava la gestione pubblica dei servizi idrici.
Laudato si' affronta anche il problema dell'energia fossile: "Perciò è diventato urgente e impellente lo sviluppo di politiche affinché nei prossimi anni l’emissione di biossido di carbonio e di altri gas altamente inquinanti si riduca drasticamente, ad esempio, sostituendo i combustibili fossili e sviluppando fonti di energia rinnovabile. Nel mondo c’è un livello esiguo di accesso alle energie pulite e rinnovabili. C’è ancora bisogno di sviluppare tecnologie adeguate di accumulazione" (LS 26).
Nonostante la richiesta dell'ONU e di tante altre istituzioni autorevoli di abbandonare le energie fossili e puntare sulle energie rinnovabili, il nostro governo italiano è ancora intestardito sulle energie fossili, autorizzando le trivellazioni sui mari per raccogliere misure esigue di gas e petrolio, anche se l’Italia si è impegnata alla Conferenza sul clima di Parigi 2015, Cop21, di sostenere le energie rinnovabili per uscire da quelle fossili. Purtroppo, il governo Renzi non ha ancora calendarizzato la discussione in Parlamento per la firma dell'accordo di Cop21. Così, l'Italia rischia di non esserci il prossimo 22 aprile a New York, quando le nazioni del mondo si ritroveranno per la firma dell'accordo.
Ecco quindi l'importanza del referendum popolare del 17 aprile per poter bloccare le trivellazioni sui mari, spingendo il nostro paese ad impegnarsi a coltivare il sole senza più buchi nell'acqua.
Laudato si' convoca tutta l'umanità a sentire una grave responsabilità verso il creato come l'opera di Dio e il giardino del mondo, nel custodire e coltivare la terra, l'acqua, l'aria e tutti gli altri doni di Dio Creatore.
Impegniamoci quindi:
  • a custodire l'acqua come bene comune lottando contro ogni forma di mercificazione e privatizzazione. Facciamo rispettare la volontà popolare del referendum sull'acqua del 2011, invitando i comuni alla gestione diretta della propria acqua, come ha fatto Napoli, passando da S.P.A. ad azienda speciale;
  • a coltivare il sole per valorizzare la grande potenzialità dell'energia solare, senza più fare buchi nei mari e nel suolo per estrarre le energie fossili che sono altamente inquinanti. Partecipiamo quindi al referendum del 17 aprile contro le trivellazioni dei mari e della terra. Il petrolio deve rimanere sotto terra.
Come abbiamo fatto in occasione del referendum sull'acqua, invitiamo tutti gli uomini e le donne che si sentono missionari(e) del Creato a trovarci in Piazza San Pietro, a Roma, sabato 2 aprile 2016 alle ore 12:00, per fare digiuno, preghiera e condivisione, mettendoci in comunione con tutta la creazione e con il suo Creatore, in modo da ritrovare la forza e il coraggio di custodire "nostra sora madre terra".

Padova - Napoli, 16 marzo 2016
Adriano Sella, missionario del creato e dei nuovi stili di vita
Alex Zanotelli, missionario comboniano

N.B. Per firmare l'appello e per avere informazioni sull'incontro a Roma in piazza S. Pietro, vai nel sito:www.nuovistilidivitapadova.org

venerdì 18 marzo 2016

19 marzo 2016 - L'Ora della Terra

A Vicenza Unicomondo e WWF propongono un evento speciale per diffondere una nuova cultura della sostenibilità e sensibilizzare i cittadini sull’adozione di stili di vita orientati da una crescente consapevolezza ambientale, etica, sociale... continua

giovedì 17 marzo 2016

In Italia bombe nucleari a potenza variabile

dalla pagina http://www.globalresearch.ca/in-italia-bombe-nucleari-a-potenza-variabile/5501986

mercoledì 16 marzo 2016

16 marzo 1978: il rapimento di Aldo Moro

dalla pagina http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Rapimento-Aldo-Moro-Via-Fani-16-Marzo-1978-cronaca-Rai-Paolo-Frajese-Video-fd55cb9d-7dc1-4aee-9439-5cb03642053a.html

38 anni fa, la mattina del 16 marzo 1978, in via Mario Fani a Roma, le Brigate Rosse uccisero i componenti della scorta di Aldo Moro e sequestrarono l'esponente della Democrazia Cristiana. continua

domenica 13 marzo 2016

17 marzo: Perché fermare le trivelle

dal comitato vicentino “Vota sì per fermare le trivelle” al Referendum del 17 aprile 2016

Giovedì 17 marzo ore 20.30 
Villa Lattes - via Thaon di Ravel 44, Vicenza 

Perché votare per fermare le trivelle


invito pdf 
evento Facebook 

comitato vicentino “Vota sì per fermare le trivelle” 

leggi anche Referendum del 17 aprile sulle trivellazioni

sabato 12 marzo 2016

R-esistere per Esistere, ogni giorno, in Palestina - incontro di martedì 15 marzo

dalla pagina http://salaam-ragazzidellolivo.blogspot.it/2016/03/il-comitato-vicentino-per-la.html

IL COMITATO VICENTINO 
PER LA LIBERAZIONE DEI PRIGIONIERI POLITICI PALESTINESI
in collaborazione con
OPERAZIONE COLOMBA
 
invita la cittadinanza all’incontro

R-esistere per Esistere,
ogni giorno, in Palestina
conversazione con 
Hafez Hureini
coordinatore del
Comitato Popolare delle South Hebron Hills

martedì 15 MARZO 2016 alle ore 20,30

 presso la Cooperativa Insieme
via Della Scola 255 - Vicenza

Hafez Hureini è fondatore e coordinatore del Comitato Popolare delle Colline a sud di Hebron, che riunisce rappresentanti di tutti i villaggi dell'area. 

L’obiettivo del Comitato è quello di rispondere all'occupazione militare e civile israeliana con forme di resistenza nonviolenta e di denunciare i soprusi di coloni ed esercito israeliani che minano i diritti fondamentali delle comunità palestinesi. 

Raccogliendo le richieste provenienti da tutti i villaggi dell'area, il Comitato, con il supporto di Operazione Colomba, ha negli anni coordinato dimostrazioni nonviolente, manifestazioni di protesta, azioni collettive e dimostrative di pascolo e di lavoro nei campi o azioni nonviolente per far fronte ad emergenze, nelle quali donne uomini e bambini svolgono un ruolo attivo. Svolge inoltre lavoro di advocacy, nel tentativo di portare all'attenzione dell'opinione pubblica le condizioni di vita delle comunità palestinesi dell'area.

Per ulteriori informazioni vedi il sito del Comitato South Hebron Hills Popular Committee (in inglese)

Operazione Colomba

Operazione Colomba è un progetto aperto a tutte quelle persone, credenti e non credenti, che vogliono sperimentare con la propria vita che la nonviolenza è l'unica via per ottenere una Pace vera, fondata sulla verità, la giustizia, il perdono e la riconciliazione.I componenti sono volontari divisi essenzialmente in due gruppi: volontari di lungo periodo, cioè persone che danno uno o più anni di disponibilità a tempo pieno e volontari di breve periodo, cioè persone che danno uno o più mesi di disponibilità.
Dal 1992 ad oggi oltre mille persone hanno partecipato ai progetti di Operazione Colomba.
Per ulteriori informazioni vedi il sito di Operazione Colomba