mercoledì 23 aprile 2014

30 aprile ore 20.30: Incontro con la Parola, assieme al nostro vescovo Beniamino



«Dio vide … tutto era molto buono» (Gen 1)
MERCOLEDÌ 30 aprile – 20.30
Mercato Ortofrutticolo - Vicenza


Anche quest’anno un appuntamento semplice nelle vicinanze del 1° maggio, per la Preghiera al Mercato (parrocchia di S. Giuseppe - Vicenza). 

Sollecitati dalla parola insistente di papa Francesco sulla “cultura dello scarto”, l’Ufficio di pastorale sociale propone (in particolare alle parrocchie della città): 



  • una serata di ascolto della Parola (Amos 8: «non scartiamo niente! … venderemo anche il povero») 
  • di condivisione della testimonianza di una Cooperativa («come non si scarta nessuno»)
  • di esortazione del vescovo Beniamino

Non “scartare” l’idea …

sabato 12 aprile 2014

25 aprile: ARENA DI PACE E DISARMO

dalla pagina http://us3.campaign-archive1.com/?u=479fa24399fee254f7ef0a970&id=964d0fcb5f&e=2af3a24056


Verona, 25 aprile
ARENA DI PACE E DISARMO
Una giornata di resistenza e liberazione

Si sta avvicinando la data del grande raduno nazionale che vedrà riuniti nell'anfiteatro veronese i movimenti per la pace, il disarmo, la nonviolenza, la solidarietà ed il volontariato.

Sarà una giornata di impegno e di festa, con tante testimonianze di pace e molta musica di qualità. Sarà l'inizio di un percorso comune, con il lancio della campagna per il disarmo e la difesa civile.

L'Arena è stata promossa da un appello che ha raccolto migliaia di firme e adesioni: http://arenapacedisarmo.org/appello/

Decine di eventi, realizzati in molte città, stanno valorizzando il percorso "verso l'Arena di pace": http://arenapacedisarmo.org/dicono-di-noi/eventi/

Sta crescendo l'organizzazione da parte di gruppi locali, parrocchie, ecc. per favorire il viaggio verso Verona: http://arenapacedisarmo.org/partecipa/pullman/

Il programma della giornata è denso, con tanti ospiti nazionali ed internazionali. Dalle ore 12 in piazza Bra, inaugurazione e animazione. Dalle ore 14 interventi, testimonianze, musica, fino alle 19/20: http://arenapacedisarmo.org/programma/

Il materiale di presentazione è a disposizione. Lo si può richiedere alla Segreteria, o scaricare direttamente dal sito: http://arenapacedisarmo.org/materiali/

Le spese da sostenere per organizzare un grande evento sono molte. Chiediamo che ognuno dia il proprio contributo. L'Arena è di tutti coloro che ne condividono lo spirito e gli obiettivi:http://arenapacedisarmo.org/contribuisci/

E' ancora possibile aderire, come singoli o come gruppi, sottoscrivendo l'appello e aggiungendo il proprio nome ai sottoscrittori: http://arenapacedisarmo.org/aderisci/

L'Ufficio Nazionale del Servio Civile auspica la partecipazione all'evento dei volontari del Servizio Civile Nazionale come testimonianza di cittadinanza attiva e di condivisione dei valori della pace, della nonviolenza, del disarmo:
http://www.serviziocivile.gov.it/News/SchedaNews.aspx?idNews=207095&Section=31&smartCommand=show

Chiediamo a tutti di impegnarsi per la massima diffusione della notizia.
Ci sarà una conferenza stampa di lancio nazionale il giorno 16 aprile a Roma, ma già ora ognuno può farlo tramite i social network, nella pagine Facebook, Twitter o nei vari siti:
http://arenapacedisarmo.org/wp-content/uploads/logo_arena.jpg

L'appuntamento, per tutti, è a Verona il 25 aprile.

La resistenza oggi si chiama nonviolenza.
La liberazione oggi si chiama disarmo.

giovedì 3 aprile 2014

primolunedìdelmese
n. 125 - Percorsi di Pace, Polis e Partecipazione

7 Aprile 2014 - ore 20:30
 

presso Cooperativa Insieme, via Dalla Scola 253, Vicenza
- Parcheggio adiacente. Si raccomanda puntualità ! -

LAVORO:
i "compiti" dell'Europa e quelli dell'Italia

ne parliamo con

Paolo Pini
Docente di Economia Politica ed Economia del Lavoro e dell'Innovazione all’Università di Ferrara. Vice-Presidente della Società Italiana degli Economisti. Collabora con varie riviste e istituti di ricerche economiche e sociali

sabato 29 marzo 2014

Verso Arena 2014 -Assemblea 10 aprile


in preparazione all’Arena di Pace e Disarmo 
Verona 25 aprile 2014

Pubblica Assemblea
giovedì 10 aprile 2014 ore 20.30
presso il Centro Culturale S. Paolo
viale Ferrarin 30 a Vicenza

interventi
Mao Valpiana (Movimento Nonviolento -
 Vicepresidente Comitato Arena 2014)
Albino Bizzotto (Beati i Costruttori di Pace)


L’Italia ripudia la guerra (art. 11 della Costituzione)
ma si continua ad acquistare armi. Si costruiscono nuovi strumenti bellici. Crescono le spese militari. Continua la militarizzazione del territorio con sempre nuove basi. Il nostro Paese, in piena crisi economica e sociale, cade a picco in tutti gli indicatori europei e internazionali di benessere e di civiltà, ma si colloca tra le prime 10 potenze militari del pianeta, partecipando alla corsa agli armamenti più dispendiosa della storia
(vedi aerei da combattimento F35).


Il 25 aprile all’Arena di Verona si svolgerà 
una giornata di resistenza e liberazione
La Resistenza oggi si chiama Nonviolenza
La Liberazione oggi si chiama Disarmo 
Noi di Vicenza Aderiamo
e Partecipiamo 
A cura di: Amici della Casa per la Pace - Associazione APRIRSI – Associazione 5 Ottobre - Beati i Costruttori di pace – Coordinamento Comitati Cittadini - Cristiani per la Pace -  Donne in Rete per la Pace - Gruppo CCP Vicenza - Movimento Internazionale della Riconciliazione (MIR) - Movimento Nonviolento - Pax Christi  - SìAmo Vicenza.

Info: casaperlapace@gmail.com – tel. 0444 327395  (mattino).

giovedì 20 marzo 2014

20 marzo 1994: vengono uccisi Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

dalla pagina reti invisibili

20 marzo 1994. L'Italia sta vivendo ancora il "ciclone tangentopoli". Già da un paio d'anni le cronache denunciano un sistema "sotterraneo" (ma non troppo...) che inquina la vita politica ed economica italiana. Il Paese ha seguito quelle cronache con vivo interesse, scoprendosi indignato di fronte alla realtà di un apparato politco-burocratico che vive e prospera fuori dalla legalità. Ma quel giorno l'Italia è scossa da un altro avvenimento, solo apparentemente legato alla semplice cronaca nera: la giornalista del TG3 ILARIA ALPI e l'operatore MIRAN HROVATIN vengono uccisi a Mogadiscio, in Somalia.

continua
http://www.reti-invisibili.net/

venerdì 14 marzo 2014

Appello per Arena 2014 di Pace e Disarmo

dalla pagina http://arenapacedisarmo.org/ 
 
La guerra è il suicidio dell’umanità (Papa Francesco)
 

Solo la nonviolenza ci salverà (Mahatma Gandhi)




25 aprile 2014, all’Arena di Verona, una giornata di resistenza e liberazione.
La resistenza oggi si chiama nonviolenza
La liberazione oggi si chiama disarmo


Premessa
L’Italia ripudia la guerra, ma noi continuiamo ad armarci.
Crescono le spese militari, si costruiscono nuovi strumenti bellici.
Il nostro Paese, in piena crisi economica e sociale, cade a picco in tutti gli indicatori europei e internazionali di benessere e di civiltà, ma continua ad essere tra le prime 10 potenze militari del pianeta, nella corsa agli armamenti più dispendiosa della storia.
Ne sono un esempio i nuovi 90 cacciabombardieri F35, il cui costo di acquisto si attesta sui 14 miliardi di euro, mentre l’intero progetto Joint Strike Fighter supererà i 50 miliardi di euro; il nostro paese, inoltre, “ospita” 70 bombe atomiche statunitensi B-61 (20 nella base di Ghedi a Brescia e 50 nella base di Aviano a Pordenone) che si stanno ammodernando, al costo di 10 miliardi di dollari, in testate nucleari adatte al trasporto sugli F-35.
Gli armamenti sono distruttivi quando vengono utilizzati e anche quando sono prodotti, venduti, comprati e accumulati, perché sottraggono enormi risorse al futuro dell’umanità, alla realizzazione dei diritti sociali e civili, garanzia di vera sicurezza per tutti.
Gli armamenti non sono una difesa da ciò che mette a rischio le basi della nostra sopravvivenza e non saranno mai una garanzia per i diritti essenziali della nostra vita – il diritto al lavoro, alla casa e all’istruzione, le protezioni sociali e sanitarie, l’ambiente, l’aria, l’acqua, la legalità e la partecipazione, la convivenza civile e la pace; e inoltre generano fame, impoverimento, miseria, insicurezza perché sempre alla ricerca di nuovi teatri e pretesti di guerra; impediscono la realizzazione di forme civili e nonviolente di prevenzione e gestione dei conflitti che salverebbero vite umane e risorse economiche.
Per immaginare e costruire già oggi un futuro migliore è indispensabile, urgente, una politica di disarmo, partendo da uno stile di vita disarmante.
Proposta
Per questo proponiamo la convocazione di una iniziativa nonviolenta nazionale: un grande raduno, di tutte le persone, le associazioni, i movimenti della pace, della solidarietà, del volontariato, dell’impegno civile, che faccia appello non solo ai politici ma innanzitutto a noi stessi, chiedendo a chi vi parteciperà di assumersi la responsabilità di essere parte del cambiamento che vogliamo vedere nel mondo.
Obiettivo
Scrollarsi dalle spalle illusioni e paure, rimettersi in piedi con il coraggio della responsabilità e della partecipazione per disarmarci e disarmare l’economia, la politica, l’esercito.

lunedì 10 marzo 2014

UNICOMONDO: formazione volontari 2014

dalla pagina http://www.unicomondo.org/news.php?f_news=20140305124613

Il commercio equo e solidale nel territorio

tre serate per approfondire il legame fra la nostra proposta di commercio equo e solidale ed il territorio

ne parliamo con: Libero Mondo, Chiara Spadaro (Altreconomia) e Margherita Brondino (Università di Verona)

per info: comunicazione@unicomondo.org


venerdì 28 febbraio 2014

primolunedìdelmese
n. 124 - Percorsi di Pace, Polis e Partecipazione

3 marzo ore 20:30


Diario di un naufragio
istituzioni, politica, società, Paese

ne parliamo con
Guido Crainz
storico, saggista ed opinionista del quotidiano la Repubblica

presso Cooperativa Insieme, via Dalla Scola 253, Vicenza
- Parcheggio adiacente. Si raccomanda puntualità ! -

lunedì 24 febbraio 2014

sabato primo marzo 
escursione storico-pacifista
Monte Tondo - Colli Berici 
programma

Pax Christi 
Punto Pace di Vicenza  

sabato 15 febbraio 2014

Campagna promossa da Libera e GruppoAbele: RIPARTE IL FUTURO

dalla pagina http://www.riparteilfuturo.it/il-problema-corruzione/

Il problema corruzione

Il problema corruzione in Italia

L’Italia ha un triste primato europeo: quello di avere una tra le corruzioni più pervasive. Molti Stati con istituzioni meno forti e democratiche delle nostre figurano spesso in posizioni più elevata dell’Italia nelle classifiche globali che misurano il fenomeno.
Alti tassi di corruzione causano lesioni profonde alla coesione sociale e generano costi e danni enormi.
La corruzione pubblica è anche il viatico della criminalità organizzata. Un politico o un funzionario che si lascia corrompere spalanca le porte alle mafie, che accedono all’economia legale e alla vita sociale senza dover ricorrere alla violenza.
continua


dalla pagina http://www.riparteilfuturo.it/chi-siamo/

Riparte il futuro è una campagna apartitica e trasversale che ha per obiettivo quello di  contrastare il fenomeno della corruzione.

La corruzione inquina la vita politica e sociale, genera i disservizi, penalizza il diritto e la meritocrazia, mina la fiducia nelle istituzioni, e disincentiva gli investimenti, in particolare quelli provenienti dall’estero. A causa della corruzione il Paese perde importanti opportunità di sviluppo e lavoro, specialmente per i più giovani. La corruzione è la tra le cause principali della disoccupazione, fra i problemi più urgenti che siamo tutti chiamati a risolvere.
Sul lungo periodo ci proponiamo di riallineare il Paese agli standard in materia di trasparenza e anticorruzione già adottati da altre democrazie occidentali e di far radicare in Italia una forte cultura dell’integrità.
Da dove partiamo
Nel 2011 la campagna Corrotti di Libera e Avviso Pubblico ha raccolto un milione e mezzo di cartoline in cui si chiedeva l’impegno di governo e Parlamento ad adeguare il nostro codice alle leggi internazionali anticorruzione.
Al momento della consegna in Quirinale, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha affermato che rappresentavano “un pezzo della storia d’Italia”.
Riparte il futuro, accanto a Libera e al Gruppo Abele, legandosi alla storia di Don Luigi Ciotti, vuole continuare questa battaglia civile con mezzi nuovi, ancora più efficaci.
continua

domenica 9 febbraio 2014

M'illumino di meno 2014 a Vicenza

venerdì 14 febbraio ore 18.30
 cooperativa sociale Insieme
bar al barco
M'illumino di meno 2014