venerdì 14 marzo 2014

Appello per Arena 2014 di Pace e Disarmo

dalla pagina http://arenapacedisarmo.org/ 
 
La guerra è il suicidio dell’umanità (Papa Francesco)
 

Solo la nonviolenza ci salverà (Mahatma Gandhi)




25 aprile 2014, all’Arena di Verona, una giornata di resistenza e liberazione.
La resistenza oggi si chiama nonviolenza
La liberazione oggi si chiama disarmo


Premessa
L’Italia ripudia la guerra, ma noi continuiamo ad armarci.
Crescono le spese militari, si costruiscono nuovi strumenti bellici.
Il nostro Paese, in piena crisi economica e sociale, cade a picco in tutti gli indicatori europei e internazionali di benessere e di civiltà, ma continua ad essere tra le prime 10 potenze militari del pianeta, nella corsa agli armamenti più dispendiosa della storia.
Ne sono un esempio i nuovi 90 cacciabombardieri F35, il cui costo di acquisto si attesta sui 14 miliardi di euro, mentre l’intero progetto Joint Strike Fighter supererà i 50 miliardi di euro; il nostro paese, inoltre, “ospita” 70 bombe atomiche statunitensi B-61 (20 nella base di Ghedi a Brescia e 50 nella base di Aviano a Pordenone) che si stanno ammodernando, al costo di 10 miliardi di dollari, in testate nucleari adatte al trasporto sugli F-35.
Gli armamenti sono distruttivi quando vengono utilizzati e anche quando sono prodotti, venduti, comprati e accumulati, perché sottraggono enormi risorse al futuro dell’umanità, alla realizzazione dei diritti sociali e civili, garanzia di vera sicurezza per tutti.
Gli armamenti non sono una difesa da ciò che mette a rischio le basi della nostra sopravvivenza e non saranno mai una garanzia per i diritti essenziali della nostra vita – il diritto al lavoro, alla casa e all’istruzione, le protezioni sociali e sanitarie, l’ambiente, l’aria, l’acqua, la legalità e la partecipazione, la convivenza civile e la pace; e inoltre generano fame, impoverimento, miseria, insicurezza perché sempre alla ricerca di nuovi teatri e pretesti di guerra; impediscono la realizzazione di forme civili e nonviolente di prevenzione e gestione dei conflitti che salverebbero vite umane e risorse economiche.
Per immaginare e costruire già oggi un futuro migliore è indispensabile, urgente, una politica di disarmo, partendo da uno stile di vita disarmante.
Proposta
Per questo proponiamo la convocazione di una iniziativa nonviolenta nazionale: un grande raduno, di tutte le persone, le associazioni, i movimenti della pace, della solidarietà, del volontariato, dell’impegno civile, che faccia appello non solo ai politici ma innanzitutto a noi stessi, chiedendo a chi vi parteciperà di assumersi la responsabilità di essere parte del cambiamento che vogliamo vedere nel mondo.
Obiettivo
Scrollarsi dalle spalle illusioni e paure, rimettersi in piedi con il coraggio della responsabilità e della partecipazione per disarmarci e disarmare l’economia, la politica, l’esercito.

lunedì 10 marzo 2014

UNICOMONDO: formazione volontari 2014

dalla pagina http://www.unicomondo.org/news.php?f_news=20140305124613

Il commercio equo e solidale nel territorio

tre serate per approfondire il legame fra la nostra proposta di commercio equo e solidale ed il territorio

ne parliamo con: Libero Mondo, Chiara Spadaro (Altreconomia) e Margherita Brondino (Università di Verona)

per info: comunicazione@unicomondo.org


venerdì 28 febbraio 2014

primolunedìdelmese
n. 124 - Percorsi di Pace, Polis e Partecipazione

3 marzo ore 20:30


Diario di un naufragio
istituzioni, politica, società, Paese

ne parliamo con
Guido Crainz
storico, saggista ed opinionista del quotidiano la Repubblica

presso Cooperativa Insieme, via Dalla Scola 253, Vicenza
- Parcheggio adiacente. Si raccomanda puntualità ! -

lunedì 24 febbraio 2014

sabato primo marzo 
escursione storico-pacifista
Monte Tondo - Colli Berici 
programma

Pax Christi 
Punto Pace di Vicenza  

sabato 15 febbraio 2014

Campagna promossa da Libera e GruppoAbele: RIPARTE IL FUTURO

dalla pagina http://www.riparteilfuturo.it/il-problema-corruzione/

Il problema corruzione

Il problema corruzione in Italia

L’Italia ha un triste primato europeo: quello di avere una tra le corruzioni più pervasive. Molti Stati con istituzioni meno forti e democratiche delle nostre figurano spesso in posizioni più elevata dell’Italia nelle classifiche globali che misurano il fenomeno.
Alti tassi di corruzione causano lesioni profonde alla coesione sociale e generano costi e danni enormi.
La corruzione pubblica è anche il viatico della criminalità organizzata. Un politico o un funzionario che si lascia corrompere spalanca le porte alle mafie, che accedono all’economia legale e alla vita sociale senza dover ricorrere alla violenza.
continua


dalla pagina http://www.riparteilfuturo.it/chi-siamo/

Riparte il futuro è una campagna apartitica e trasversale che ha per obiettivo quello di  contrastare il fenomeno della corruzione.

La corruzione inquina la vita politica e sociale, genera i disservizi, penalizza il diritto e la meritocrazia, mina la fiducia nelle istituzioni, e disincentiva gli investimenti, in particolare quelli provenienti dall’estero. A causa della corruzione il Paese perde importanti opportunità di sviluppo e lavoro, specialmente per i più giovani. La corruzione è la tra le cause principali della disoccupazione, fra i problemi più urgenti che siamo tutti chiamati a risolvere.
Sul lungo periodo ci proponiamo di riallineare il Paese agli standard in materia di trasparenza e anticorruzione già adottati da altre democrazie occidentali e di far radicare in Italia una forte cultura dell’integrità.
Da dove partiamo
Nel 2011 la campagna Corrotti di Libera e Avviso Pubblico ha raccolto un milione e mezzo di cartoline in cui si chiedeva l’impegno di governo e Parlamento ad adeguare il nostro codice alle leggi internazionali anticorruzione.
Al momento della consegna in Quirinale, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha affermato che rappresentavano “un pezzo della storia d’Italia”.
Riparte il futuro, accanto a Libera e al Gruppo Abele, legandosi alla storia di Don Luigi Ciotti, vuole continuare questa battaglia civile con mezzi nuovi, ancora più efficaci.
continua

domenica 9 febbraio 2014

M'illumino di meno 2014 a Vicenza

venerdì 14 febbraio ore 18.30
 cooperativa sociale Insieme
bar al barco
M'illumino di meno 2014

martedì 28 gennaio 2014

primolunedìdelmese
n. 123 - Percorsi di Pace, Polis e Partecipazione
3 Febbraio 2014 - ore 20:30


presso Cooperativa Insieme, via Dalla Scola 253, Vicenza
- Parcheggio adiacente. Si raccomanda puntualità ! -
Che affare questa  pace!
Quanto spendiamo per difenderci, da chi e da cosa?
ne parliamo con
Francesco Vignarca
coordinatore della Rete Italiana per il Disarmo, collaboratore di Altreconomia, autore di saggi sul tema,
tra cui l'ultimo F-35, l’aereo più pazzo del mondo (Round Robin Editrice)

--------------- Finestra sul cortile di casa ---------------

Parco della Pace
Facciamo il punto con

Irma Visalli
consulente del Comune di Vicenza, coordinatrice del Tavolo della Partecipazione

lunedì 27 gennaio 2014

dalla pagina http://www.disarmo.org/rete/a/39617.html

Presentato il percorso verso “Arena di Pace e Disarmo 2014”

Presentazione Arena di Pace e Disarmo Roma 22 gennaio 2014
Nella Sala della Protomoteca del Campidoglio di Roma inizia il percorso di coinvolgimento sui contenuti di Pace, Disarmo e “Difesa Civile” che porterà tutto il mondo pacifista e nonviolento a Verona per il 25 aprile.
Da oggi parte un lavoro congiunto con associazioni, reti, ONG, sindacati… 

Alleanza 2 giugno Festa Nonviolenta

venerdì 24 gennaio 2014



dal sito http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipserv/socialieabitativi/servizisociali/notizie.php/98484

27 gennaio

Giornata della memoria

dal 20 gennaio all'8 febbraio varie iniziative nella Città di Vicenza

Attraverso il cinema, la musica e il teatro e con il coinvolgimento delle scuole verrà celebrata la Giornata della memoria che ricorre il 27 gennaio. Le iniziative “per non dimenticare”, in programma dal 20 gennaio all'8 febbraio, sono promosse dagli assessorati alla comunità e alle famiglie e alla crescita con il Museo del Risorgimento e della Resistenza e la Biblioteca Civica Bertoliana insieme a numerose associazioni.
Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono nella città polacca di Oświęcim, in tedesco Auschwitz: davanti ai loro occhi si aprirono i cancelli di uno dei terribili luoghi di sterminio che colpì oltre al mondo ebraico anche sinti, rom, disabili, Testimoni di Geova, omosessuali, oppositori politici, dissenzienti. Le iniziative culturali proposte desiderano raccontare attraverso parole, musiche e visioni alcune importanti memorie dell’Olocausto, anche nella sua dimensione meno conosciuta, dall’Omocausto al Porrajmos.

continua 

domenica 12 gennaio 2014

Campagna "Scuole Smilitarizzate": incontro con don Renato Sacco di Pax Christi

mercoledì 22 gennaio ore 17-19
 

incontro sulla campagna
Scuole Smilitarizzate
con

don Renato Sacco
coordinatore nazionale
c/o Centro Comunitario di Vigardolo
di fianco alla canonica e alla chiesa

intanto: pdf | logo | jpg | link

sabato 11 gennaio 2014

Incontro con Luis Tenderini

martedì 14 gennaio alle ore 20,45
presso
parrocchia del Cuore Immacolato di Maria
via Medici 91, Vicenza


Incontro con Luis Tenderini
brasiliano di Recife, per molti anni stretto collaboratore di Dom Helder Camar, Luis Tenderini è stato il coordinatore della commissione giustizia e pace di Recife anche in anni molto difficili


l'incontro è una occasione
per ricordare Dom Helder e
per aggiornarci sulla situazione
politica e sociale del Brasile


vi aspettiamo
commissione giustizia e pace del cuore immacolato di Maria